A ROMA ARRIVA LA NUOVA ZONA 30

Da oggi Roma si gira a 30 chilometri orari. Il provvedimento, entrato in vigore questa mattina 15 gennaio, prevede l’ampiamento della Zona 30 per una grande area del centro storico. La decisione era stata discussa sulla base di uno studio effettuato da Roma Servizi per la Mobilità lo scorso agosto e approvata a novembre. Negli ultimi mesi ne sono stati velocizzati i lavori, anticipando la sua realizzazione rispetto alle previsioni iniziali.
Non ne saranno esenti le strade di scorrimento come Corso Vittorio, via del Teatro Marcello e il Traforo insieme ad altre 1.000 vie di Roma. Per rispettarla è prevista anche l’installazione di 60 nuovi autovelox fissi e mobili su alcune delle principali carreggiate della Capitale. Il Comando della Polizia Locale di Roma Capitale ha poi predisposto un rafforzamento della vigilanza nell’area in questione in modo da garantire il rispetto del limite.
“Abbiamo un’emergenza in materia di sicurezza stradale” ha spiegato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patané. “Gli incidenti sono aumentati e servono provvedimenti incisivi per diminuire le vittime.” Ha concluso. La decisione di imporre questo limite segue gli esperimenti già conseguiti a Bologna e Milano che fin ora hanno fatto ben sperare su un’effettiva riuscita dell’iniziativa.
Nelle ultime settimane i lavori non hanno interessato solo l’ampiamento della Zona 30, ma anche i perimetri della ztl nel centro della Capitale ridefinendone i confini di entrata. La giunta capitolina ha anche approvato 4 milioni di euro per l’installazione di varchi di uscita.
Per i pedoni invece è previsto il posizionamento di 175 attraversamenti pedonali rialzati insieme a 630 countdown semaforici.
Gli interventi per l’intensificazione della sicurezza si estendono con l’istallazione di 11 dispositivi Vista Red per sanzionare chi attraversa con il rosso e telecamere per altri 15 incroci. Parallelamente si sono conclusi i lavori per la messa in sicurezza di alcuni punti neri della via Cristoforo Colombo.
I lavori stradali non finiscono qui. Anche la mobilità green e sostenibile si inserisce nelle prerogative della mobilità capitolina. Sono state individuate 42 nuove isole per l’installazione di un minimo di 5 fino ad un massimo di 30 colonnine elettriche ciascuna. Questa andrebbero ad ampliare le già 2.000 postazioni che rendono Roma la prima per capillarità della rete di ricarica. La loro assegnazione è stata messa a bando e diventerà così oggetto di gara.
Allegra Flamini



