sabato , 27 maggio 2017

IL MEGLIO IN EDICOLA DI MERCOLEDÌ 19 AGOSTO 2015

Parcheggio disabili

corriere della sera

Il I Municipio: «Disabili, l’Inps è inadempiente»

Botta e risposta sul tema delle barriere architettoniche tra Inps e I Municipio, con «stoccata» di quest’ultimo all’istituto di previdenza. La giunta del «parlamentino» del centro ha infatti rigettato la richiesta di occupazione di suolo pubblico presentata dall’Inps per fare spazio a una rampa-disabili all’ingresso degli uffici di via dei Laterani, nell’ambito dell’iniziativa «Roma sei mia» (che prevede che soggetti pubblici o privati realizzino a loro spese interventi di riqualificazione di edifici e spazi urbani). L’iniziativa è meritoria, ma la sede era impropria. è stata la replica inviata all’ente: «Si comunica che la giunta municipale, con la delibera 54 del 16 luglio 2015, non ha approvato la proposta in oggetto», in quanto si tratta di «una richiesta di occupazione di suolo pubblico non coerente». Ha provveduto poi Sabrina Alfonsi, presidente del municipio, a specificare meglio. «Il bando “Roma sei mia” non è stato pensato per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Questo è un obbligo di legge a cui l’Inps avrebbe dovuto attenersi già da tempo utilizzando le procedure standard già previste. […]

Messaggero

Roma-Lido, ancora caos l’accusa dell’assessore: «Turni preparati male» (Simone Canettieri)

La rabbia, davanti all’ennesimo bollettino di disagi per i pendolari che vogliono raggiungere o lasciare Ostia, ha la velocità di un tweet: «Su ferrovia Roma-Lido, in ora di punta mattino, treni ogni 15/20’ con lieve aumento tempi di attesa. La causa è indisponibilità personale». Poi l’assessore ai Trasporti Stefano Esposito fa un ragionamento più rotondo: «Purtroppo alla base di tutto c’è la mancanza di trasparenza e programmazione nei turni. Atac non è ancora una casa di vetro».
Basti pensare che per tutta la giornata di ieri Esposito – ancora fuori per qualche giorno di ferie con la famiglia, lunedì rientrerà in Campidoglio – ha cercato (invano) di ricostruire la turnazione dei macchinisti sulla tratta che porta al mare.

I ritardi, e quindi i disagi, sono dettati da un problema di personale. Al momento i macchinisti in ferie sono circa un terzo (20 su sessanta). «E quindi – riprende l’assessore – basti che se ne ammalino un paio che, tac, salta tutto». E la frequenza dei treni inizi a saltare: si passa da 15 minuti, di regola, a 30. Fino a ritardi da capogiro, gli stessi che in questi giorni hanno movimentato (eufemismo) le giornate dei pendolari romani.

Insomma, alla base di tutto, o almeno di gran parte del disservizio di questi giorni, ci sarebbe una organizzazione errata dei turni. Soprattutto di questo hanno parlato nel pomeriggio Esposito e Giuseppe de Paoli, capo del personale di Atac, con un passato in Alitalia. Una telefonata non proprio tenera, secondo diverse ricostruzioni. Anche se non è il dirigente della municipalizzata a costruire formalmente chi lavora giorno per giorno sulla linea. «Ho preteso – continua l’assessore – che da domani (oggi-ndr) sul sito dell’Atac siano pubblicate le frequenze delle corse della Roma-Lido, ora per ora. Per poter dare così ai cittadini un servizio in più. Un’esigenza che ho rappresentato anche al direttore generale Micheli». Un piccolo passo verso la normalità? Può darsi. Anche se i problemi non è detto che si risolvano con un clic. «L’indisponibilità del personale», come la chiama il neo assessore, è una vulnus che colpisce anche le linee A e B della metropolitana ogni qualvolta che c’è uno sciopero, anche se indetto da sigle sindacali con pochi iscritti («Basti pensare che quello del sette agosto si è verificato per l’assenza di soli di trenta macchinisti, di questo stiamo parlando», riflette ad alta voce il parlamentare entrato nella giunta di Marino al posto di Improta).

Repubblica

Cantiere Giubileo 13 milioni al lungotevere “Lavoreremo di notte” (Mauro Favale)

Cominceranno dalla base, dalla “fondazione stradale”. E poi, centimetro dopo centimetro, strato dopo strato, saliranno su coprendo tutto con un “tappetino” di asfalto fonoassorbente. D’altronde, o si fa così (lo dicono tutti gli esperti di “buche”) oppure sarà difficile centrare l’obiettivo che il sindaco Ignazio Marino ha annunciato presentando il piano speciale del Campidoglio in vista del Giubileo: «Vogliamo che le nostre strade vengano rifatte a regola d’arte per durare 8-10 anni». Per questo dei 30 milioni di euro su cui il Comune accenderà i mutui per avviare le gare (gli altri 20 non hanno bisogno di bandi), la gran parte sono dedicati alla manutenzione delle vie di maggiore scorrimento, 13 dei quali destinati al lungotevere.

È l’intervento più importante, un restyling che coinvolgerà l’arteria cittadina più trafficata e che, anche per questo, rischia di creare, per tutti i 60 giorni di durata dei lavori, rallentamenti alla circolazione. Un inconveniente calcolato dal sindaco e sul quale gli uffici del Campidoglio (che in questi giorni sono alle prese con la scrittura dei bandi) stanno cercando di trovare una soluzione.
Quella più probabile prevede chiusure parziali dei vari tratti e, soprattutto, lavori esclusivamente notturni per quanto riguarda il manto stradale. Durante la giornata, invece, le ditte che vinceranno gli appalti si dedicheranno alla messa in sicurezza e alla manutenzione dei marciapiedi dove l’asfalto risulta rotto, con le radici degli alberi affioranti, pericoloso per la sicurezza di chi cammina.
I lavori partiranno il 25 settembre, dieci giorni dopo l’inizio delle scuole. Una data non ancora scritta nero su bianco ma calcolata in base al fatto che in Comune si punta a pubblicare i bandi di gara tra il 9 e il 10 di settembre. Poi, grazie alle procedure accelerate ammesse grazie ai poteri speciali che il Campidoglio attende di ottenere dal governo (il prossimo consiglio dei ministri del 27 agostodovrebbe essere quello decisivo), entro un paio di settimane verranno aperti i cantieri.
In tutto, per quanto riguarda il lungotevere, si parla di 13 interventi finanziati con 13.077.000 che comprendono pavimentazione stradale, marciapiedi, caditoie e segnaletica, sia orizzontale sia verticale. Con l’occasione verranno aggiunte specifiche indicazioni rivolte a turisti e pellegrini per raggiungere piazza San Pietro, il Vaticano e i principali luoghi di culto dove si svolgeranno gli eventi dell’Anno santo.
I lavori sul manto stradale dovrebbero cominciare intorno alle 21 e andare avanti tutta la notte, fino alle prime ore dell’alba. Si procederà per chiusure parziali, su pezzi di asfalto delimitati e, a seconda dell’avanzamento dei cantieri, verrà organizzato anche un programma di deviazioni stradali. […]

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