EX SCUOLA DI TOR MARANCIA DIVENTA UN CENTRO CULTURALE POLIVALENTE

Al via la riqualificazione di una ex scuola nel quartiere Tor Marancia: diventerà un centro culturale popolare polivalente e ospiterà al suo interno anche il nuovo centro formativo della fondazione Teatro dell’Opera di Roma, volto alla preparazione tecnica e artistica di giovani.
È stato firmato oggi il protocollo d’intesa tra Roma Capitale, fondazione Teatro dell’Opera e Municipio VIII per dar via al progetto di riqualificazione dello stabile abbandonato da anni, che prevede la demolizione e ricostruzione, e la realizzazione di un polo di formazione, scambio e crescita culturale.
“Oggi presentiamo una novità derivante da un processo partecipativo iniziato alcuni anni fa, una novità per Roma Capitale – ha spiegato Virginia Raggi, sindaca di Roma, in occasione della firma in Campidoglio -. Tutto è iniziato da piazza dei Navigatori, dove abbiamo trovato un progetto urbanistico di oltre 10 anni fa bloccato e mai completato ma che aveva comunque sviluppato oneri urbanistici per 17 milioni di euro che dovevano essere consegnati al Comune. Noi abbiamo voluto riprendere questo progetto portandolo a conclusione e riscuotendo gli oneri urbanistici, invertendo così una tendenza che vedeva questo tipo di pagamenti posticipati nel tempo. Questi 17 milioni di oneri abbiamo voluto mantenerli vincolati al territorio con il progetto sperimentale Roma decide, nell’VIII Municipio, coinvolgendo i cittadini prima con i focus group, poi con le proposte dei residenti e la comparazione con quelle dell’amministrazione fino all’analisi tecnica e alla valutazione finale”.
Il progetto prevede “l’abbattimento del vecchio edificio, entro fine anno o al massimo all’inizio dell’anno prossimo, e l’avvio di un concorso internazionale di alta qualità, l’opera quindi sarà realizzata con il contributo dei più grandi esperti del mondo dell’architettura – ha aggiunto Linda Meleo, assessore alle Infrastrutture e lavori pubblici di Roma -. Prevediamo di lanciare il concorso a settembre di quest’anno e poi di lavorare al progetto che sarà messo a gara. L’investimento è di 5,5 milioni di euro, una somma importante per il territorio e siamo tutti molto orgogliosi di questo progetto”.
Il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha lanciato “una proposta alla sindaca. Sarebbe un bel segnale – ha detto – dedicare il centro alla memoria di Nicola Stame, tenore partigiano, arrestato nel’39 al Teatro dell’Opera, poi arrestato di nuovo e portato a via Tasso e fucilato alle Fosse Ardeatine”. Lo spazio sarà “polivalente e aperto alle esperienze territoriali – ha spiegato Ciaccheri -. Dove giace un rudere dismesso, accanto a Big city life, il lotto della street art, nascerà una fucina di arte e cultura, uno spazio dedicato alla scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma e anche un hub culturale aperto alla cittadinanza. Un quartiere, quello di Tor Marancia, su cui attraverso la cultura si sta facendo una scommessa di rigenerazione urbana”.



